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Una serie
di fotografie a colori, scattate dal fotoreporter Enrico Mascheroni, e di
oggetti andranno a ricostruire l’esistenza delle “Tribù dei monti”,
nei suoi aspetti di ricchezza, valore e povertà. L' esposizione vuole
costituire solo un assaggio della complessa realtà legata al tema delle
“Tribù dei monti”, e come tale si colloca accanto ad alcuni incontri
di approfondimento.
Thailandia, terra lontana che evoca immagini contraddittorie, terra su cui
si posa il sorriso serafico del Buddha e paese dalle città caotiche. A
nord, sui monti, in piccoli villaggi sperduti tra foreste di teck e
piantagioni di oppio e riso, Mong, Yao, Karen, Lisu, Lahu e Akha segnano
il ritmo delle stagioni con le loro antiche tradizioni, spargendo
frammenti di antica saggezza tribale in “proverbi d’acqua”, usando
ancora lingua e tradizioni proprie.
Occupano
terre che dovrebbero essere disabitate perchè parchi nazionali,
costituiscono appena l’1% della popolazione thailandese, e in gran
numero sono civilmente “inesistenti”, ossia mai censiti e registrati.
Ogni giorno la loro esistenza si gioca sull’ incontro-scontro tra
tradizione e modernità. |
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